Cranio-Sacral
Repatterning®
ed il trattamento dell’infanzia

ultimo aggiornamento: 20 Aprile 2017 alle 2:24

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coliche

La compressione vagale descritta prima comporta spesso l’insorgere di coliche intestinale (e disturbi associati): questa è un’altra condizione, molto frequente nell’infanzia, per la quale il trattamento Cranio-Sacrale è appropriato ed ha ottimi effetti. Le coliche normalmente implicano prolungati e inconsolabili pianti per diverse ore, senza apparente causa, manifestandosi generalmente nel tardo pomeriggio. I sintomi che la accompagnano includono il rigurgito del cibo, eccessi o difficoltà di eruttazione, vomiti, e ovviamente dolori. In molti di questi casi vengono prescritti medicinali, anche se raramente hanno l’effetto di risolvere il problema e possono avere invece effetti indesiderati come disturbi digestivi, diarrea o costipazione e effetti latenti sul sistema immunitario e sulla costituzione fisica. In alcuni casi si arriva a uno stato di stenosi pilorica, ove il piloro, cioè la parte terminale dello stomaco che funge da valvola, si è ristretto e non permette facilmente il passaggio del cibo dallo stomaco all’intestino tenue o di blocco intestinale. Le forme più gravi richiedono il ricorso ad un intervento chirurgico, in quanto una operazione è spesso l’unica soluzione per liberare la stenosi.

Nel trattare la maggioranza dei casi di colica o di problemi legati alle coliche, il terapista Cranio-Sacrale si concentra in due aree principali: la base dl cranio e l’area del plesso solare. Il primo, la base del cranio che è possibile vedere nell’immagine, consiste nell’osso Occipitale in rapporto con l’Atlante (vertebra C1). La base del cranio è l’area più suscettibile alla compressione e alle distorsioni che avvengono durante il processo del parto, dovuto alla sua posizione e alla direzione della pressione esercitata in quest’area dal passaggio del neonato nel canale vaginale. Inoltre è un’area di vitale importanza per il benessere generale e la salute di qualsiasi individuo data la sua vicinanza con molte altre importanti strutture. Fra queste strutture di particolare importanza è sicuramente il forame giugulare, un foro situato alla base de cranio tra l’occipite e le ossa temporali, attraverso il quale passa il Nervo Vago (X nervo) che è responsabile tramite il sistema parasimpatico del controllo del sistema digestivo; una sua compressione può produrre una iperstimolazione del nervo, causando persistenti spasmi degli organi deputati alla digestione e, conseguentemente provocare coliche.

Altra importante struttura situata alla base del cranio è la catena gangliare  del sistema simpatico cervicale; fra i vari gangli presenti, il ganglio cervicale superiore è il più significativo, provvedendo al controllo nervoso dell’irrorazione cerebrale e indirettamente intervenendo nell’attivazione di tutto il sistema gangliare paravertebrale che controlla l’irrorazione viscerale. La compressione o la pressione su questo ganglio e su quelli della regione cervicale può provocare una iperstimolazione che si propaga attraverso l’intero sistema nervoso portando come conseguenza una iperstimolazione dei visceri, una generalizzata iperstimolazione, agitazione, tensione e iperattività. Questi sintomi si possono manifestare anche a livello distrettuale come per esempio nei plessi, zone di particolare importanza neurologica, e in particolare a livello del plesso solare (ganglio celiaco), con il conseguente sviluppo di tensioni e spasmi nel sistema digestivo.

La simultanea stimolazione del vago (sistema parasimpatico) e dei plessi del sistema nervoso simpatico crea problemi preoccupanti a tutto il sistema digestivo, dovuti principalmente alle loro funzioni contraddittorie; ad esempio il parasimpatico (vago) provvede ad incrementare l’attività digestiva e il movimento peristaltico, mentre il sistema ha una azione inibitoria sulla vascolarizzazione dei visceri ed una azione di rallentamento dello svuotamento gastrico. Il risultato di questo conflitto può essere ostruzione, dolori epigastrici, spasmi che tendono a favorire molte delle manifestazioni di coliche. L’incremento della stimolazione del sistema simpatico può anche aumentare lo stimolo di produzione di adrenalina. Quando l’adrenalina entra in circolo causa ulteriori generalizzate stimolazioni, tensioni, agitazione e iperattività, creando un circolo vizioso tra il sistema simpatico e l’iperattività dovuta all’adrenalina.

L’azione di eccitazione indotta dall’iperstimolazione della zona del ganglio celiaco (plesso solare) a livello dell’area della zona ombelicale, del diaframma e del piloro insieme alla stimolazione derivante dalla compressioni alla base del cranio possono creare situazioni di shock, traumi e stress, con ripercussioni anche in età adulta. Infatti, se le tensioni a livello dell’area diaframmatica, a livello del plesso solare e alla base del cranio non vengono prese in considerazione possono predisporre l’individuo a molti disagi durante la sua vita, quali ulcere duodenali o ernie iatali.

Lo stress somatizzato a livello del diaframma causa restrizioni spastiche anche nelle strutture ad esso associate e in particolare nell’esofago, dato che questi attraversa il diaframma per congiungersi con lo stomaco. Si possono avere ripercussioni pilorica, la valvola attraverso cui il cibo passa dallo stomaco all’intestino tenue. Gli spasmi del tubo gastroenterico sono una delle maggiori cause di  dolore e difficoltà di transito dei cibi potendo portare anche a completa ostruzione, con conseguente blocco intestinale.

francesco gandolfi

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