“tutti possono dire
mal di capo:
il medico dovrà dirlo emicrania;
sembrerà sempre qualche cosa più grave di un
mezzo dolore di capo„
(Carlo Dossi)

ultimo aggiornamento: 12 Giugno 2017 alle 22:59

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Un dolore molto forte (frequentemente unilaterale e pulsante), spesso associato a nausea o vomito, fotofobia e disturbi visivi, fonofobia solitamente aggravato dell’attività fisica …

Una manifestazione molto invalidante caratterizzata da una serie di sintomi, definiti “aura“, che avvisano il soggetto colpito del suo arrivo: impariamo a conoscere meglio l’emicrania.

“tutto è veleno,
e nulla esiste
senza veleno …
solo la dose
fa in modo che il veleno
non faccia effetto„
(Paracelso)
omocisteina:
un killer silenzioso

ultimo aggiornamento: 10 Agosto 2023 alle 15:47

«non consumare il tuo cuore con affanni e dolori»
(Pitagora)

L’omocisteina è un amminoacido solforato, detto anche acido γ-tio-α-aminobutirrico, che si forma come prodotto intermedio del metabolismo delle proteine … ovviamente la maggior parte delle persone, leggendo queste poche parole, ha pensato: “di cosa stiamo parlando?!?!?”

Immaginiamo che il nostro apparato digestivo (che possiamo imparare a conoscere meglio grazie all’articolo l’alchimia gastro-intestinale), sia una specie di “frullatore/emulsionatore” dove gli alimenti vengono sminuzzati e ridotti ai minimi termini, per poter essere utilizzati: una parte, cioè gli zuccheri ed i grassi, verrà impiegata prevalentemente come combustibile, mentre un’altra parte del nostro “frullato”, le proteine, andrà a costituire i “mattoni” indispensabili per la costruzione delle strutture corporee a far funzionare alcuni degli “impianti di produzioni” delle sostanze necessarie all’organismo … oltre a fornire i pezzi di ricambio essenziali per la manutenzione del sistema.

→ continua …

“rimase immobile,
sopraffatta,
gli occhi chiusi,
in preda alla vertigine…„
(Georges Simenon)

ultimo aggiornamento: 13 Giugno 2017 alle 0:05

… vertigini, capogiri, giramenti di testa …

“la vertigine non è paura di cadere, ma voglia di volare
(Lorenzo Cherubini)

Il termine vertigine viene utilizzato per definire sensazioni molto diverse: l’impressione che la testa giri o ruoti, la sensazione di sbandamento, di “testa leggera” o l’instabilità nella stazione eretta. In realtà si definisce vertigine una falsa impressione di rotazione del proprio corpo (o della testa) rispetto all’ambiente (vertigine soggettiva), oppure degli oggetti o dell’ambiente circostante rispetto al proprio corpo (vertigine oggettiva); spesso può provocare nausea, vomito, tachicardia e, a volte, diarrea o manifestazioni di tipo vagale Essendo una manifestazione molto invalidante, spesso, viene considerata una patologia grave … 

… eppure le vertigini sono un sintomo, non una malattia …

→ continua …

la goccia
che fa traboccare …
(proverbio)

ultimo aggiornamento: 23 Ottobre 2018 alle 16:40

… una stilla …

… una piccola goccia, che cade …

… piccola, quasi insignificante, ma insistente fino al punto di poter scavare il sasso …

… una goccia, una piccolissima quantità … quasi banale, scontata, perfino futile, priva di interesse … eppure, la piccola goccia, a lungo andare, è in grado di riempire ogni vaso, al punto tale che nemmeno “il fiume più copioso non può aggiungere una goccia d’acqua” (Lev Tolstoj)

… una piccola insignificante goccia, che, assieme alle sue consorelle, goccia dopo goccia, è capace di far traboccare il vaso .. perché la misura è colma! … quando si esaurisce la capienza, non si può che straripare, provocando una reazione che si manifesta decisa, subitanea, violenta: una risposta che innesca una cascata di eventi … una piccola goccia che, nella sua apparente inconsistenza, diviene il fattore scatenante.

→ continua …

“tutto è per proteggerti:
esisto nel caso
tu abbia bisogno
di protezione„
(Jonathan Safran Foer)

ultimo aggiornamento: 13 Giugno 2017 alle 0:22

meningi
uno scudo difensivo

Come il guscio protegge il nobile gheriglio, così meningi e calvaria custodiscono, preservano e salvaguardano l’integrità funzionale del cervello e del midollo spinale, al riparo, nel cranio e nello speco vertebrale

Come ebbe a dire, nel 1793,  il buon dottor Camillo Brunori, nel suo “il poeta medico”: «Tutto quel viſcere, che ſi racchiude ſotto del cranio, veſtito da due membrane, che Meningi ſi appellano, una esteriore, e chiamaſi Dura Mater, l’altra interiore, e diceſi Pia Mater … è quello, per l’appunto, che paſſa sotto il nome di Cerebro …»

«… or veggaſi quanto andaſſero ingannati Arisſotele, Prafagora e Criſippo, rapportati da Galeno, e confutati, i quali credevano che i nervi aveſſero dal cuore la loro origine

Ordunque se i nervi nascono dal “cerĕbrum” e non dal cuore, come credevano i saggi, possiamo pensare che quando l’encefalo si ammala, quegli «spiriti vitali», descritti dagli antichi, non possano «deporsi nel cervello» e, «passando dalla scorza (tessuto cerebrale) al midollo», «più raffinarsi» per permettere al corpo di vivere sano … 

→ continua …