“senza cervello
le mani
non possono nulla„
(Vladimir Majakovskij)

ultimo aggiornamento: 24 Maggio 2020 alle 21:21

Parliamo di “manualità sensibile”, cioè di quando le mani diventano, allo stesso tempo, strumento in grado di interrogare, ascoltare e rispondere a ciò che il corpo vuole comunicarci e mezzo per entrare in contatto …

Il medico di una volta, con le mani, palpava, auscultava, toccava, riconosceva …
… percepiva, distingueva, intuiva, capiva, utilizzando la propria sensibilità, per scoprire e conoscere il corpo che si poneva innanzi a lui…
… attraverso l’interazione col malato, entrava in contatto con il “paziente”, creando una forma di intimità, una “relazione terapeutica” che arricchiva entrambi…

→ continua …

“ogni male
ha il suo colpo di ritorno„
(Alda Merini)

ultimo aggiornamento: 22 Maggio 2018 alle 0:53

il colpo della strega

… un attacco di lombalgia acuta, un dolore particolarmente intenso, spesso lancinante, localizzato nella parte inferiore della schiena, che toglie il respiro; un senso di compressione e tensione che ti costringe a bloccarti nella posizione in cui la fitta dolorosa ti ha paralizzato … uno spasmo che ti induce a cercare un letto, una sedia, un punto di appoggio, il più vicino possibile, a cui appoggiarsi per non perdere l’equilibrio e lenire la sofferenza … ma che allo stesso tempo ti obbliga a rimanere immobile, che ti spinge a limitare i movimenti per evitare ulteriore dolore …

→ continua …

“tutto è veleno,
e nulla esiste
senza veleno …
solo la dose
fa in modo che il veleno
non faccia effetto„
(Paracelso)
omocisteina:
un killer silenzioso

ultimo aggiornamento: 10 Agosto 2023 alle 15:47

«non consumare il tuo cuore con affanni e dolori»
(Pitagora)

L’omocisteina è un amminoacido solforato, detto anche acido γ-tio-α-aminobutirrico, che si forma come prodotto intermedio del metabolismo delle proteine … ovviamente la maggior parte delle persone, leggendo queste poche parole, ha pensato: “di cosa stiamo parlando?!?!?”

Immaginiamo che il nostro apparato digestivo (che possiamo imparare a conoscere meglio grazie all’articolo l’alchimia gastro-intestinale), sia una specie di “frullatore/emulsionatore” dove gli alimenti vengono sminuzzati e ridotti ai minimi termini, per poter essere utilizzati: una parte, cioè gli zuccheri ed i grassi, verrà impiegata prevalentemente come combustibile, mentre un’altra parte del nostro “frullato”, le proteine, andrà a costituire i “mattoni” indispensabili per la costruzione delle strutture corporee a far funzionare alcuni degli “impianti di produzioni” delle sostanze necessarie all’organismo … oltre a fornire i pezzi di ricambio essenziali per la manutenzione del sistema.

→ continua …

“una parte della salute
sta nel voler essere curati„
(Lucio Anneo Seneca)

ultimo aggiornamento: 29 Giugno 2017 alle 11:13


Quali sono i confini fra “malattia” e “salute”?

Quando consideriamo un malessere come abituale, al punto da essere ritenuto “normale”?

Dire che una persona è “malata” significa dire che soffre, che non si sente bene, che il ritmo delle sua quotidianità è alterato e che alcuni cambiamenti del suo corpo compromettono le sue capacità fisiologiche e la funzionalità del suo “sistema”.

Cosa vuol dire essere sani? Cerchiamo di capire se le malattie sono l’espressione di un danno irreversibile o solo una disfunzionalità … esplorando le “sindromi”, i sintomi che ci mostrano le disarmonie e gli squilibri del nostro essere.

Proviamo a parlare di Salute e Malattia 

“rimase immobile,
sopraffatta,
gli occhi chiusi,
in preda alla vertigine…„
(Georges Simenon)

ultimo aggiornamento: 13 Giugno 2017 alle 0:05

… vertigini, capogiri, giramenti di testa …

“la vertigine non è paura di cadere, ma voglia di volare
(Lorenzo Cherubini)

Il termine vertigine viene utilizzato per definire sensazioni molto diverse: l’impressione che la testa giri o ruoti, la sensazione di sbandamento, di “testa leggera” o l’instabilità nella stazione eretta. In realtà si definisce vertigine una falsa impressione di rotazione del proprio corpo (o della testa) rispetto all’ambiente (vertigine soggettiva), oppure degli oggetti o dell’ambiente circostante rispetto al proprio corpo (vertigine oggettiva); spesso può provocare nausea, vomito, tachicardia e, a volte, diarrea o manifestazioni di tipo vagale Essendo una manifestazione molto invalidante, spesso, viene considerata una patologia grave … 

… eppure le vertigini sono un sintomo, non una malattia …

→ continua …