“rimase immobile,
sopraffatta,
gli occhi chiusi,
in preda alla vertigine…„
(Georges Simenon)

ultimo aggiornamento: 13 Giugno 2017 alle 0:05

… vertigini, capogiri, giramenti di testa …

“la vertigine non è paura di cadere, ma voglia di volare
(Lorenzo Cherubini)

Il termine vertigine viene utilizzato per definire sensazioni molto diverse: l’impressione che la testa giri o ruoti, la sensazione di sbandamento, di “testa leggera” o l’instabilità nella stazione eretta. In realtà si definisce vertigine una falsa impressione di rotazione del proprio corpo (o della testa) rispetto all’ambiente (vertigine soggettiva), oppure degli oggetti o dell’ambiente circostante rispetto al proprio corpo (vertigine oggettiva); spesso può provocare nausea, vomito, tachicardia e, a volte, diarrea o manifestazioni di tipo vagale Essendo una manifestazione molto invalidante, spesso, viene considerata una patologia grave … 

… eppure le vertigini sono un sintomo, non una malattia …

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“esiste un solo bene,
la conoscenza,
e un solo male,
l’ignoranza„
(Socrate)

ultimo aggiornamento: 10 Settembre 2017 alle 22:39

verba volant …

Tutte le parole posseggono un senso profondo, nella nostra esistenza: vivono una propria vita, speciale e distinta, anche quando le pronunciamo, distrattamente, senza nemmeno riflettere su quello che stiamo dicendo … quando le evochiamo, così, come per caso, mentre pensiamo a qualcos’altro, e, sbadatamente, lasciamo che si mostrino indipendentemente da ciò che vogliamo veramente comunicare, solo perchè siamo negligenti e non abbiamo voglia di “scegliere” il termine corretto.

Lessemi … escono dalla nostra bocca, come un complesso di suoni articolati per esprimere un pensiero, un’emozione che si precisa e determina nel contesto d’una frase, di una sentenza, di un afflato: le parole, o meglio, il modo con cui escono dalla nostra bocca, con un suono, un fonema, riescono a esplicitare il nostro stato d’animo .. il nostro pensiero … non solo ciò che pensiamo di dire …

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“lo zucchero è solo
la buona abitudine
della felicità …„
(Lucia Rizzi)

ultimo aggiornamento: 8 Luglio 2020 alle 15:10

“… che ci permette
di continuare a sorridere
anche quando le cose
non vanno come vorremmo„

… ma che ci spinge a continuare a farci del male!

Il desiderio per i cibi dolci riconosce, nella sua genesi, molti “colpevoli”, ma indiscutibilmente il principale responsabile … siamo noi stessi … il nostro cervello che ci “ordina” di “riempire il vuoto” attraverso il cibo, come se “qualcun altro” avesse preso il controllo.

Ma chi sono “i congiurati” che attentano alla nostra capacità di gestire le nostre scelte alimentari?

Risposta semplice e difficile allo stesso tempo … innanzitutto gli stessi alimenti che mangiamo! … ma anche, simultaneamente, le emozioni che guidano il nostro sistema nervoso, spingendoci a ricercare certe sostanze, a discapito di altre … e, forse ancora in maniera più significativa, l’ospite che vive in noi: il “microbiota” intestinale, in grado di condizionare il nostro cervello emozionale, la nostra pancia, orientando i nostri gusti, in termini nutrizionali.

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la buona abitudine
della felicità …„
(Lucia Rizzi)

“abbiamo
davanti agli occhi
i peccati
degli altri uomini,
ma i nostri
li portiamo sulla schiena„
(Lucio Anneo Seneca)

ultimo aggiornamento: 21 Agosto 2018 alle 17:04

il mal di schiena

la colonna vertebrale, asse portante della nostra vita

La schiena è occupata, lungo la linea mediana, dalla colonna vertebrale, l’elemento portante del sistema posturale: se ci pensiamo un attimo il termine colonna non simboleggia una scelta casuale. Infatti con questo lemma rappresentiamo l’elemento costruttivo dell’architettura, con funzioni di sostegno.

La colonna vertebrale, la nostra schiena, regge il peso dell’esperienza, porta la testa; da essa si dipartono gli arti che ci permettono di esprimerci attraverso il movimento ed ad essa arrivano tutte le forze, le energie che dalla periferia arrivano al nostro centro.

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