“il ventre
insegna tutte le scienze„

ultimo aggiornamento: 8 Giugno 2017 alle 9:19

“il ricordo

penetra

nell’angolo grigio

del cervello,

morde gli intestini,

crea

lacrime e rimpianti,

muti dolori

che muoiono

in un sonno di pietra„

“Amaro ricordo”
Riccardo Mannerini

 

Intestino Irritabile: iperalgesia intestinale o ipersensibilità?

Non ci sono spiegazioni univoche, su quali siano le cause che provocano questa sindrome: a volte è possibile riconoscere una componente psicosomatica, a volte osserviamo una prevalenza di disturbi dell’alimentazione, in altre occasioni è l’alterata motilità intestinale o un’ipersensibilità viscerale a essere la “scintilla” scatenante …

Cerchiamo di capire, fra le tante possibilità, quali cause?

“il limite di ogni dolore
è un dolore più grande„
(Emil Cioran)

ultimo aggiornamento: 11 Marzo 2025 alle 14:56

entesopatia inserzionale

L’entesi è la giunzione osteo-tendinea, cioè il punto dove un tendine si inserisce nell’osso: i tendini sono robuste strutture fibrose che “legano” i muscoli alle ossa; ogni tendine è formato da una sostanza molto resistente, chiamata collagene, e da una più elastica detta elastina. Per estensione, il termine viene utilizzato anche per descrivere l’inserzione dei legamenti e della capsula articolare all’osso.

La entesi è un organo, fibroso o fibrocartilagineo, che comprende i tendini, il periostio e la zona ossea di inserzione: la sua funzione non è quella di fungere esclusivamente da collegamento fra le compagini resistive e resilienti (l’osso) ed la componente dinamica e tensegretiva (il complesso neuro-mio-fasciale), ma disperde, anche, lo stress biomeccanico derivante dal movimento.

→ continua …

“l’infanzia
è il suolo sul quale andremo a camminare
per tutta la vita„
(Lya Luft)

ultimo aggiornamento: 19 Giugno 2017 alle 12:01

dalla parte dei bambini

“ogni bambino andrebbe trattato entro cinque ore dalla nascita„
(Viola Frymann)

No! non siamo già “malati” dalla nascita! … però, durante la gravidanza ed il parto, possiamo aver somatizzato posizioni intrauterine, distorsioni o tensioni che, direttamente o indirettamente, sono in grado di condizionare il nostro benessere: in particolare, durante il processo del parto, si creano situazioni di disarmonia che in modo più o meno significativo, possono influenzare il nostro sviluppo futuro …

→ continua …

“adottando
il giusto atteggiamento
si può mutare
una tensione negativa
in una positiva„
(Hans Selye)

ultimo aggiornamento: 11 Luglio 2017 alle 22:44

Adottando l'atteggiamento giusto si può mutare una tensione negativa in una positiva. (Hans Selye ~ Stress without distress)

La parola stress, una delle più utilizzate nel vocabolario moderno,  deriva dal latino “strictus”, participio passato del verbo stringere: stretto, angusto, serrato, oppresso.

Esistono moltissimi modi di definire lo stress, ma penso che tutto si possa risolvere in una semplicissima domanda: Quanto credete che pesi un bicchiere d’acqua?

Il peso assoluto non conta, dipende dal tempo per cui lo reggo.

Se lo sollevo per breve tempo, non probabilmente non mi accorgerò nemmeno del gesto, ma se lo sostengo per un’ora, il braccio comincerà a farmi male… e se continuo a tenerlo sollevato per ore, , il mio braccio comincerà a intorpidirsi, a perdere sensibilità fino a paralizzarsi…

Il peso del bicchiere pieno d’acqua non cambiato, ma più a lungo lo sostengo, più pesante diventa….

Gli stress e le preoccupazioni della vita sono come quel bicchiere d’acqua: quando la vita fluisce e  pensiamo a ciò che ci accade momento per momento, senza continuare a rimanere fissati su ciò che non è stato, non accade nulla.

Ma se continuiamo a rimuginare, a pensare po’ più a lungo le “situazioni” incominciano a far male. E se ci pensiamo per giorni, corriamo il rischio di sentirci paralizzati e incapaci di far qualunque cosa…

impariamo a conoscere lo stress:

Ricordiamoci di posare il bicchiere d’acqua.

mal di testa

ultimo aggiornamento: 17 Aprile 2017 alle 17:45

migraine-617x416chi non ha mai sofferto, almeno una volta nella propria vita di mal di testa?

è vero che, se una rondine non fa primavera, uno stormo è un indizio concreto … ovvero e il mal di testa diventa un accompagnatore frequente nella nostra vita, forse è il caso di comprendere meglio da dove nasce il problema … e prendersene cura non semplicemente con analgesici, ma cercando di identificare la causa e, possibilmente risolverla!

una piccola guida guida per capire il mal di testa dal punto di vista della Kinesiopatia Osteopatica