“tutti possono dire
mal di capo:
il medico dovrà dirlo emicrania;
sembrerà sempre qualche cosa più grave di un
mezzo dolore di capo„
(Carlo Dossi)

ultimo aggiornamento: 12 Giugno 2017 alle 22:59

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Un dolore molto forte (frequentemente unilaterale e pulsante), spesso associato a nausea o vomito, fotofobia e disturbi visivi, fonofobia solitamente aggravato dell’attività fisica …

Una manifestazione molto invalidante caratterizzata da una serie di sintomi, definiti “aura“, che avvisano il soggetto colpito del suo arrivo: impariamo a conoscere meglio l’emicrania.

“tutto è per proteggerti:
esisto nel caso
tu abbia bisogno
di protezione„
(Jonathan Safran Foer)

ultimo aggiornamento: 13 Giugno 2017 alle 0:22

meningi
uno scudo difensivo

Come il guscio protegge il nobile gheriglio, così meningi e calvaria custodiscono, preservano e salvaguardano l’integrità funzionale del cervello e del midollo spinale, al riparo, nel cranio e nello speco vertebrale

Come ebbe a dire, nel 1793,  il buon dottor Camillo Brunori, nel suo “il poeta medico”: «Tutto quel viſcere, che ſi racchiude ſotto del cranio, veſtito da due membrane, che Meningi ſi appellano, una esteriore, e chiamaſi Dura Mater, l’altra interiore, e diceſi Pia Mater … è quello, per l’appunto, che paſſa sotto il nome di Cerebro …»

«… or veggaſi quanto andaſſero ingannati Arisſotele, Prafagora e Criſippo, rapportati da Galeno, e confutati, i quali credevano che i nervi aveſſero dal cuore la loro origine

Ordunque se i nervi nascono dal “cerĕbrum” e non dal cuore, come credevano i saggi, possiamo pensare che quando l’encefalo si ammala, quegli «spiriti vitali», descritti dagli antichi, non possano «deporsi nel cervello» e, «passando dalla scorza (tessuto cerebrale) al midollo», «più raffinarsi» per permettere al corpo di vivere sano … 

→ continua …

“rimase immobile,
sopraffatta,
gli occhi chiusi,
in preda alla vertigine…„
(Georges Simenon)

ultimo aggiornamento: 13 Giugno 2017 alle 0:05

… vertigini, capogiri, giramenti di testa …

“la vertigine non è paura di cadere, ma voglia di volare
(Lorenzo Cherubini)

Il termine vertigine viene utilizzato per definire sensazioni molto diverse: l’impressione che la testa giri o ruoti, la sensazione di sbandamento, di “testa leggera” o l’instabilità nella stazione eretta. In realtà si definisce vertigine una falsa impressione di rotazione del proprio corpo (o della testa) rispetto all’ambiente (vertigine soggettiva), oppure degli oggetti o dell’ambiente circostante rispetto al proprio corpo (vertigine oggettiva); spesso può provocare nausea, vomito, tachicardia e, a volte, diarrea o manifestazioni di tipo vagale Essendo una manifestazione molto invalidante, spesso, viene considerata una patologia grave … 

… eppure le vertigini sono un sintomo, non una malattia …

→ continua …

Che cos’è
il Sistema
Cranio-Sacrale?

ultimo aggiornamento: 15 Aprile 2016 alle 23:03

contatto cranio bambinoCosì come l’apparato cardiovascolare garantisce l’irrorazione sanguigna dei tessuti e quello respiratorio è responsabile dell’ossigenazione dell’organismo, anche il sistema nervoso assume un ruolo fondamentale nel garantire la vita.

Affinché quest’ultimo possa svolgere al meglio la propria attività, nell’organismo esistono una serie di strutture che garantiscono l’ambiente ottimale per il suo funzionamento: il Sistema Cranio-Sacrale non è nient’altro che l’insieme di queste strutture.

In che modo si altera l’equilibrio del Sistema Cranio-Sacrale e, di conseguenza, il nostro organismo? Il libero fluire dell’energia in ogni tessuto è essenziale per la vitalità e la salute di tutti i tessuti corporei: blocchi o restrizioni di questo flusso vitale possono produrre squilibri e disarmonie del corpo e portare allo sviluppo di malattie.

La riduzione dell’energia vitale nei tessuti e negli organi è una delle cause dell’insorgere di malesseri e malattie … ed il Cranio-Sacral Repattening è uno strumento per favorire i processi di guarigione, attraverso il Sistema Cranio-Sacrale

il controllo
del sistema vascolare
nelle situazioni di stress

ultimo aggiornamento: 10 Maggio 2021 alle 0:23

Le funzionalità del cervello dipendono dalla quantità di sangue disponibile o, piuttosto, sono le aumentate esigenze metaboliche dell’encefalo a condizionare l’entità dell’afflusso sanguigno?

I meccanismi di risposta alle alterazioni dei nostri equilibri, della nostra omeostasi, e lo stress che ne consegue, possono rivelarsi, in modo ambivalente, sia una soluzione e sia un potenziale problema?

In quest’articolo cercheremo di rispondere a queste domande, approfondendo la relazione esistente fra le risposte difensive che l’organismo mette in atto di fronte agli incrementi prestazionali o alle situazioni percepite come potenzialmente pericolose, istintualmente; parleremo di come i nostri riflessi condizionati, finalizzati alla sopravvivenza agiscono su di noi e di come sia possibile intervenire sugli gli effetti a medio/lungo termine che tali compensazioni generano.

«Lo stress viene da dentro;
è la tua reazione alle circostanze,
non le circostanze stesse.» (Brian Tracy)

sommario:
stress e ridistribuzione dell’energia: effetti sulla circolazione sanguigna
stress e accoppiamento neuro-vascolare
la risposta ipotalamica
la dominanza rettiliana
riattivazione neuro-vascolare transcutanea
reset: ripristinare la circolazione cerebrale

«Con gli anni i nostri corpi diventano delle autobiografie ambulanti,
esprimendo ad amici e sconosciuti allo stesso modo
gli stress piccoli o grandi della nostra vita.» (Marylin Ferguson)

→ continua …