definizione
Nome conferito alla prima vertebra cervicale, con evidente riferimento alla figura del titano Ἄτλας (Atlante): Derivato dal greco Ἄτλας (atlas → atlante), composto da α- pleonastico e τλας , participio passato di τλαω (tlao → portare. sopportare, tollerare).
Quando Ζεύς (Giove) decise di affrontare il padre Κρόνος (Crono), per scalzarlo dal suo ruolo di “signore degli Dei”, i Titani si schierarono a favore di quest’ultimo, sconfitti, vennero puniti; poiché Ἄτλας si era distinto fra i suoi nemici, venne condannato da Ζεύς, il vincitore della guerra, fu condannato a reggere eternamente sulle spalle, con la nuca e la sola forza delle braccia, tutta la Volta Celeste. Nell’iconografia più recente, la volta celeste viene sostituita dal mondo: da questo deriva l’associazione fra la figura mitologica e la vertebra C1, perché è il supporto della testa, paragonabile a un globo.
Il personaggio di Atlante, nell’iconografia cristiana, viene sostituita da San Cristoforo, uno dei santi ausiliatori (dal latino auxiliator → “che recano aiuto”), il cui nome deriva dal greco Χριστοφορος (Christophoros → “portatore di Cristo”, “colui che porta Cristo”), cioè Χριστός (Christós → Cristo) e φέρω (phérō → portare”); San Cristoforo è un gigante, che faceva il traghettatore su un fiume, cui Cristo (sotto le spoglie di un bambino) chiese di farsi portare al di là del fiume: anche se grande e robusto, si sarebbe piegato sotto il peso di quell’esile creatura, che sembrava pesare sempre di più ad ogni passo (in alcune versioni sarebbe cresciuta anche la corrente del fiume, che si faceva più vorticosa). Il gigante sembrava essere sopraffatto, ma alla fine, stremato, riuscì a raggiungere l’altra riva: al traghettatore il bambino avrebbe rivelato di essere il Cristo, confessandogli che aveva portato sulle sue spalle non solo il peso del corpicino del bambino, ma il peso del mondo intero.
descrizione
L’atlante, assieme all’epistrofeo, forma l’articolazione che connette il cranio alla colonna vertebrale, cioè l’articolazione atlo-epistrofeica: atlante ed epistrofeo sono adattati per permettere un maggior grado di mobilità rispetto a quello delle altre vertebre; la maggiore peculiarità dell’atlante è l’assenza del corpo vertebrale, dovuta al fatto che esso si è fuso con quello della vertebra successiva (l’epistrofeo).
Un’altra particolarità dell’atlante è l’assenza del processo spinoso, sostituita da una sporgenza mammillare, detta tubercolo posteriore dell’atlante, che si articola in alto con l’osso occipitale e in basso con l’epistrofeo: l’atlante infatti ha forma di anello, formato da un arco posteriore e da uno anteriore.
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