bilancio azotato

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definizione

Differenza tra l’azoto introdotto con il cibo e quello eliminato: i processi catabolici delle proteine portano alla deaminazione degli amminoacidi (i costituenti delle proteine) che comporta che l’azoto rimosso dalle molecole viene incorporato nell’ammoniaca, un composto tossico per l’organismo che viene eliminato, dopo essere stato trasformato in urea, con le urine, all’interno delle quali l’azoto è presente anche in forma di ammoniaca, seppure in percentuale minima, nell’acido urico e nella creatinina; ulteriori vie di eliminazione dell’azoto organico sono rappresentate dalla defecazione, dalla desquamazione cutanea, dalla caduta di peli e capelli, dalle mestruazioni, dalla lattazione e dall’eiaculazione.

bilancio dell’azoto = azoto ingerito – azoto eliminato

In un individuo adulto sano, in condizioni fisiologiche, il bilancio dell’azoto è sempre in equilibrio in quanto l’organismo riesce a regolare l’eliminazione in funzione dell’introduzione. tanto più azoto viene ingerito e tanto più ne viene eliminato o, se si preferisce, l’azoto eliminato deve essere reintegrato tramite l’ingestione, visto che l’essere umano non è in grado di produrre da solo gli amminoacidi; un bilancio dell’azoto positivo esprime una situazione di prevalente sintesi di proteine, cioè anabolico, mentre un bilancio dell’azoto negativo indica che le proteine vengono prevalentemente distrutte nell’organismo (catabolismo).

La sintesi proteica aumenta per far fronte alla necessità di attuare processi anabolici come l’incremento staturale e l’aumento della massa muscolare, portando, a causa della maggiore ritenzione di azoto, ad un bilancio azotato diventa positivo, mentre qualora si verifichi un ridotto apporto di proteine con la dieta, l’organismo tende invece a diminuire le perdite di azoto, anche se al di sotto di un certo livello critico di assunzione, continuando a perdere azoto, il bilancio dell’azoto diviene negativo; le proteine alimentari contengono mediamente il 16% di azoto ed è proprio questo elemento che le caratterizza e le distingue dagli altri nutrienti.

Alcuni ormoni come il testosterone, il GH e l’IGF-1 favoriscono il guadagno di massa muscolare e rendono positivo il bilancio azotato; altri, conosciuti come ormoni dello stress (cortisolo, ACTH e prolattina) tendono invece a renderlo negativo favorendo il catabolismo proteico.

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