coxa valga

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ultimo aggiornamento: 24 Ottobre 2022 alle 16:13

definizione

L’angolo tra la diafisi e il collo del femore sul piano frontale viene definito come l’angolo di inclinazione (angolo cervico-diafisario) ed è normalmente è fra 125°÷140°: questo angolo può variare notevolmente a causa di molti fattori eziologici che possono essere congeniti, traumatici o derivare da processi patologici; dal latino coxa (→ anca, coscia) e valgus (storto all’infuori)

La coxa valga è è una deformità in cui l’angolo esistente tra il complesso testa-collo del femore e il corpo del femore un angolo del collo superiore a 140 gradi: la coxa valga è un esempio di valgismo, perché, per effetto del maggior angolo esistente tra il complesso testa-collo del femore e il corpo del femore, quest’ultimo tende ad assumere un orientamento più laterale rispetto al normale, per compensare quella maggior gradazione dell’angolo cervico-diafisario, rendendo l’arto più lungo, posizionando così l’anca in una posizione addotta durante il carico; il suo opposto viene definita come coxa vara. La coxa valga può interessare una o entrambe le articolazioni dell’anca; quando riguarda un’anca soltanto, è detta coxa vara monolaterale, mentre, quando è presente in entrambe le anche, prende il nome di coxa vara bilaterale: di norma, il coinvolgimento di una o entrambe le articolazioni è determinato dall’eziopatogenesi e dei fattori scatenanti.

eziopatogenesi e sintomatologia

La coxa valga può essere frutto di alcune malattie neuromuscolari (come ad esempio la paralisi cerebrale), di alcune displasie scheletriche (mucopolisaccaridosi) oppure di traumi all’anca in età giovanile, tali da alterare il normale processo di accrescimento del femore; nelle persone che soffrono di coxa vara, la presenza di sintomi dipende dalla gravità della deformità: se la deformità è lieve, la coxa vara è asintomatica, mentre alla presenza di degenerazione grave o severa, i sintomi possono essere dolore in corrispondenza dell’anca interessata, rigidità articolare, zoppia, ginocchio valgo, anomalo sviluppo e spasticità dei muscoli adduttori dell’anca, potendo dar luogo a serie complicanze fra cui l’osteonecrosi alla testa del femore, dislocazione o sublussazione della testa del femore ed ulcere da decubito (o piaghe da decubito, solitamente molto dolorose).

Tra le cause di coxa vara acquisita, figurano:
→ malattie neuromuscolari, come la paralisi cerebrale, la poliomielite e il disrafismo spinale (coxa valga bilaterale);
→ forme di displasia scheletrica, tra cui la mucopolisaccaridosi e la sindrome di Turner (coxa valga bilaterale);
traumi all’anca in età giovanile, tali da interferire col corretto processo di accrescimento del femore: in genere in questi casi si osserva la presenza di una coxa valga monolaterale.

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