cuspide (dente)

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definizione

Le cuspidi dei denti sono salienze di smalto presenti sulla superficie occlusale dei denti: le cuspidi possono essere situate nella metà vestibolare del dente, oppure in quella linguale; il solco che divide questi due gruppi è detto solco intercuspidale mesio-distale. Dal latino cuspis (→ punta della lancia).

Non tutti i denti dispongono di cuspidi, in quanto gli incisivi finiscono apicalmente con un margine (margine incisale), mentre sono presenti, in numero variabile sui rimanenti denti, detti per questo denti cuspidati (canino → 1 , premolare → 2/3 , molari 4/5 [raramente di più o di meno]); presenti sulla faccia occlusale, le cuspidi possono essere situate nella metà vestibolare del dente, oppure in quella linguale ed il solco che divide questi due gruppi è detto solco intercuspidale mesio-distale.

A seconda di come le varie cuspidi si articolano con le cuspidi dei denti antagonisti, sono distinte in cuspidi lavoranti (cuspidi di stampo o cuspidi di centrica), localizzate a livello palatale superiore e vestibolare inferiore, cuspidi bilancianti (cuspidi di taglio o cuspidi eccentriche o cuspidi trancianti) corrispondenti a quelli linguali inferiori e vestibolari superiori: ciò che differenzia i due gruppi è la funzione masticatoria esercitata in quanto le cuspidi di stampo esercitano (con le fosse e le creste antagoniste) una funzione triturante sul cibo (pestello in un mortaio), mentre le cuspidi di taglio si comportano con le cuspidi di stampo antagoniste come le lame di una forbice, favorendo il taglio dei cibi in pezzi più facili da triturare; questa azione di taglio risulta tanto maggiore quanto più esse passano vicine alle cuspidi di stampo antagoniste sul lato di lavoro, cuspidi con le quali, tuttavia, non devono mai entrare in contatto durante i vari movimenti mandibolari, per non creare interferenze.

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