definizione
Disturbo osteo-articolare che colpisce le articolazioni interfalangee del piede o della mano: si manifesta con la deformità delle dita, che assumono un aspetto non molto diverso dalle dita a martello: la differenza è che nel dito a griffe non è coinvolta la sola falange prossimale e intermedia ma è l’intero dito che prende una conformazione ad “artiglio”, incurvandosi ad arco verso l’alto.
Di solito, le dita interessate da questa patologia sono il II°ed il III* dito; spesso le «dita en griffe»si accompagnano ad alluce valgo ed al piede cavo potendo, nei casi più gravi, accavallarsi completamente con l’alluce stesso, determinando una condizione che rende molto doloroso persino indossare un normale paio di scarpe e che può avere effetti importanti sulla qualità della vita di chi ne è affetto.
etimologia
Il termine griffe deriva dal francese, avendo in realtà la stessa etimo dell’italiano «griffa» (→ artiglio o granfia, dotata di unghie), cioè la radice longobarda grif (→ l’atto di afferrare, di acchiappare), da grīfan (→ afferrare), da cui deriva in italiano la parola «griffagno»: il termine «dita en griffe», significa, letteralmente, ad artiglio ed usato in gioielleria per indicare ciascuna delle punte metalliche che formano una corona con cui è tenuta legata una pietra preziosa in montature a giorno;
« Indice del Glossario