definizione
Macromolecola, spesso un peptide, che imita la struttura di un epitopo essendo, perciò, in grado di provocare una risposta anticorpale simile a quella provocata dall’epitopo: un anticorpo specifico per un dato determinante antigenico riconoscerà solamente un mimotopo che imita quello specifico epitopo; il termine mimotopo fu coniato da Mario Geysen, nel 1986, dal greco μῖμος (mîmos), dal tema di μιμέομαι (miméomai → imitare, rappresentare imitando) e e τόπος (tópos → luogo, area, regione), per descrivere i peptidi che imitano l’epitopo.
Essendo i momotopi in grado di imitare il sito di legame dell’antigene, sono stati ampiamente utilizzati nella mappatura dei determinanti antigenici, per identificare il bersaglio di farmaci o sostanza ad azione biologica e per comprendere meglio le modalità di riconoscimento reciproco delle proteine nelle interazioni che si generano nei complessi proteici (reti di interazione delle proteine): il loro utilizzo spazia dallo sviluppo di nuovi strumenti diagnostici o terapeutici alla creazione di nuovi vaccini; i mimotopi sono una sorta di aptameri peptidici, molecole oligonucleotidiche o peptidiche che si legano a una specifica molecola bersaglio.
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