ultimo aggiornamento: 15 Maggio 2018 alle 15:21
Obliquus capitis inferior: muscolo pari e simmetrico, origina, con uno stretto tendine, dall’apice del processo spinoso dell’epistrofeo e, portandosi in direzione supero-laterale, si inserisce sulla faccia postero-inferiore del processo trasverso dell’atlante. Appartenente ai muscoli intrinseci del rachide, è situato profondamente al muscolo semispinale della testa ed al muscolo trapezio e superficialmente rispetto all’articolazione atlo-epistrofeale posteriore: agisce sull’articolazione atlanto-epistrofale, inducendo l’estensione e la rotazione ipsilaterale dell’atlante e della testa. Costituisce il bordo inferiore del triangolo nucale, che forma assieme al rectus capitis longus e all’obliquus capitis superior; in questo spazio è possibile accedere all’arteria vertebrale, da cui è vascolarizzato, che perfora la membrana per penetrare all’interno del foro occipitale, al plesso venoso sub-occipitale ed al primo nervo cervicale (C1) o nervo sub-occipitale, da cui è innervato. Appartenendo al gruppo dei muscoli sub-occipitali, anche l’obliquus capitis superior deve essere considerato, a tutti gli effetti, un muscolo cibernetico coinvolto sia nella propriocettività ed orientamento spaziale, sia nell’esecuzione di movimenti epicritici del capo. Il nome potrebbe confondere, in quanto, pure essendo definito “del capo” non si inserisce su di esso.
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