ultimo aggiornamento: 17 Ottobre 2022 alle 20:36
descrizione – anatomia topografica
Detto anche muscolo della staffa, è il più piccolo dei muscoli striati del corpo umano e ha un aspetto bipennato; pur essendo appena un millimetro di lunghezza, ha una funzione importante: il suo scopo è quello di stabilizzare l’osso più piccolo del corpo, cioè la staffa. Assieme al muscolo tensore del timpano costituiscono i muscoli intratimpanici.
origine – decorso – inserzione
Si trova all’interno dell’orecchio medio, nell’eminenza piramidale, un piccolo rilievo osseo situato nella parte posteriore della parete mediale del cavo del timpano, al di dietro della staffa ed è in stretto rapporto con la parte discendente del canale faciale.
Dall’apice della piramide dell’osso temporale, fuoriesce il tendine che si inserisce nella parte posteriore della testa della staffa: contraendosi, tira in dietro la testa della staffa, determinando così un leggero spostamento laterale della base di questo ossicino, verso il cavo del timpano.
azione – funzione – innervazione
Ha il compito di prevenire un eccessivo movimento della staffa, causato dalle iperstimolazioni acustiche dell’orecchio; svolge un ruolo sinergico al muscolo tensore del timpano, che affievolisce primariamente quei suoni associati con la masticazione.
Assieme al muscolo tensore del timpano modula la capacità di trasmissione della vibrazione sonora dalla membrana timpanica alla finestra ovale: sono coinvolti nel riflesso mioclonico di protezione dell’udito, chiamato riflesso timpanico, in quanto sono in grado di ridurre la quantità di suono che entra nell’orecchio interno; talvolta possono presentare forme di discinesia e/o distonia nella loro relazione funzionale creando una reattività timpanico-stapediale.
È innervato dal ramo timpanico del VII nervo encefalico, il nervo facciale, ed è responsabile del riflesso stapediale e del riflesso mioclonico stapediale.
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