definizione
Etimologicamente, «os trigonum» significa letteralmente osso triangolare, dal latino trĭgōnus (→ triangolare).
L’osso triangolare è un osso accessorio, detto anche talo accessorio, che talvolta si sviluppa in fase embrionale posteriormente all’astragalo, collegato con esso da una banda fibrosa: la sua presenza, in uno o entrambi i piedi, è congenita: solitamente diventa evidente durante l’adolescenza quando una porzione dell’astragalo non si salda con il resto del corpo dell’osso, creando un piccolo osso accessorio, staccato dal profilo astragalico. Le ossa accessorie del piede sono ossa collocate in varie aree del piede e osservabili in un ristretto numero di individui della popolazione umana: queste ossa sono solitamente il risultato dell’insorgenza di centri di ossificazione multipli che suddividono il primitivo abbozzo cartilagineo di un osso in più ossa.
L’«os trigonum», dalla forma a goccia, si colloca posteriormente nel piede prendendo rapporto con la superficie superiore del calcagno e la superficie posteriore del talo: corrisponde ai tubercoli posteriori del talo e partecipa all’articolazione astragalo-calcaneare. Il muscolo flessore lungo dell’alluce è situato medialmente al «os trigonum», creando un rapporto anatomico fondamentale per capire come si possa arrivare alla sindrome dell’ impingement posteriore di caviglia , una tipica patologia dei ballerini.
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