placche di Peyer

« Indice del Glossario

ultimo aggiornamento: 15 Marzo 2025 alle 21:22

definizione

Grandi aggregati linfoidi di forma ovoidale, che prendono il nome dallo studioso svizzero del XVII secolo Johann Conrad Peyer: occupano la lamina propria e la tonaca sottomucosa prevalentemente dell’ileo, nell’intestino tenue.

Sono vascolarizzate da un’estesa rete di capillari che si dispone attorno ai follicoli linfatici: il nucleo delle placche di Peyer è costituito da grossi linfociti B in fase proliferativa, mentre la porzione più periferica presenta linfociti B in uno stato quiescente.

Fanno parte del cosiddetto sistema G.A.L.T., il sistema linfatico gastro-intestinale, che appartiene al più articolato sistema difensivo associato alle mucose, il M.A.L.T.: le placche di Peyer appaiono come rilievi cupoliformi, macroscopicamente apprezzabili sulla superficie interna dell’intestino tenue, in zone dove non si trovano villi intestinali.

L’epitelio intestinale si dispone a rivestire questi rilievi; l’epitelio delle placche di Peyer è denominato epitelio follicoli-associato (FAE) e accoglie le cellule M. Le cellule M sono un tipo di cellule assorbenti, che presentano una superficie luminale sollevata in corti microvilli o micropliche, del tutto diversa da quella degli enterociti: queste cellule hanno la capacità di internalizzare antigeni presenti nel lume intestinale, trasferendoli ai linfociti accumulati nella lamina propria; assicurano l’assunzione di antigeni a livello delle placche di Peyer e permettono l’interazione tra le popolazioni linfocitarie di tipo B e le popolazioni linfocitarie T.

« Indice del Glossario