rigidità

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ultimo aggiornamento: 23 Febbraio 2025 alle 15:30

definizione

Derivato dal latino rigĭdus (→ rigido), radice comune a rigidĭtas (rigidità) e rigidĭtia (rigidezza): i due termini, in determinati ambiti, possono essere considerati sinonimi, in quanto esprimono la capacità di opporsi alla deformazione elastica (o alla deformazione plastica), provocata da una forza applicata; in genere si utilizza rigidità quando si parla delle caratteristiche specifiche di un materiale, e di rigidezza, se si parla di una struttura.

Può essere anche definita come la resistenza alla deformabilità, potendo venire descritta con aggettivi come «flessionale» o «torsionale», a seconda del tipo di vettori che sollecitano la struttura o il materiale, oppure «elastica», in conseguenza di una «restitutio in integrum» del corpo soggetto a forze che ne modifichino lo stato, o «elastoplastica» quando, invece, vi sia una deformazione plastica rispetto allo «in statu quo ante». In questo senso stiffness può essere considerato un sinonimo in quanto con questa parola si descrive la resistenza alla modificazione del proprio stato, la capacità di opporsi alla deformazione elastica provocata da una forza applicata, ma anche la reattività elastica: il contrario di flessibilità e cedevolezza e, in un certo senso il sinonimo di inflessibilità.

Qualora si osservi la massima rigidità o rigidezza, ovvero che il sistema in esame risulti indeformabile qualunque sia la sollecitazione a cui è sottoposto, si parla di indeformabilità, mentre il suo opposto è l’elasticità.

Un corpo rigido è una struttura le cui parti sono soggette al vincolo di rigidità, ossia è un corpo che sia quando è fermo sia quando cambia posizione non si deforma mai: quando si parla di strutture biologiche o sistemi corporei, il processo di irrigidimento viene visto come l’incremento della rigidità e della rigidezza, per lo più come conseguenza di fenomeni di cronosenescenza: anche i materiali biologici dotati di maggiore rigidità intrinseca o le strutture organiche a maggiore rigidezza, sono caratterizzati da fenomeni (elasticità) o da elementi resistivi e capacitativi (capienza), che conferiscono resilienza e tensegrità.

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